DAL 13 OTTOBRE AL 19 NOVEMBRE 2017
PALAZZINA DEI BAGNI MISTERIOSI, MILANO

¿soy Cuba?

Soy Cuba - Tayou DSL Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

Archeologia della nostra generazione

di Laura Salas Redondo, curatrice di ¿soy Cuba?

Che cosa significa essere cubano oggi? Perché interrogarsi sull'identità su cui si fonda la costruzione di un Paese? Come trascendere la visione semplificata di un’Isola piena di contraddizioni, dove si possono estrapolare risposte infinite, tante quante sono le persone nate lì? Sono queste le premesse della riflessione voluta dalla mostra ¿soy Cuba?, titolo ispirato all’omonimo film sovietico di Mikhail Kalatozov. Kalatozov ha cercato di raccontare il momento di transizione al socialismo, ma con codici e ritmi molto diversi da quelli cubani.

La mostra ¿soy Cuba? tenta di focalizzare l'attenzione su un preciso momento storico, quello attuale, e illustrare le diverse possibili risposte di una nuova generazione di artisti. Abbraccia un vasto registro che, a partire dal macrotema ‘identità’ penetra, più intimamente, in diverse microstorie che, percorrendo l'interno della Palazzina del Teatro Franco Parenti di Milano, portano a decostruire la grandiosa narrazione dell'identità, ampliandone così la ricchezza di significato.

Soy Cuba

Stampato da: Gli Ori, Pistoia, 2018
Lingua: Italiano, Inglese

Copertina rigida: 144 pagine

ISBN: 978-88-7336-709-3 

SFOGLIA

Gli Artisti

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Alejandro Campins
Elizabet Cerviño
Leandro Feal
Osvaldo González
Luis López-Chávez
Reynier Leyva Novo
Susana Pilar
José Yaque
Artisti Invitati

Alejandro Campins

Nato nel 1981 a Manzanillo, Cuba. Oggi vive e lavora a L'Avana. Diplomato all’Istituto Superiore delle Arti (ISA), Campins ha partecipato a molte mostre personali e collettive a Cuba e a livello internazionale. Il suo medium è principalmente la pittura, ma la fotografia e il disegno sono modi altrettanto importanti attraverso i quali Campins sviluppa la propria creatività.

“Ho creato Letargo sedotto dall’aspetto metafisico di quei cumuli di cemento che si appoggiano sul paesaggio trasformandolo in un parco, o anche in un viale misterioso, che parla del mistero della morte”.

Elizabet Cerviño

Nata nel 1986 a Manzanillo, Cuba. Attualmente vive e lavora a L'Avana. Ha frequentato l’Istituto Superiore delle Arti (ISA) a L’Avana. Nel suo lavoro la poesia e la performance sono basilari.

"Gli umani hanno molti desideri, sono avidi, ma sono anche alla ricerca di qualcosa di più spirituale"

Leandro Feal

Nato nel 1986 a L’ Avana, Cuba, dove vive e lavora. Ha studiato alla Cátedra Arte de Conducta, creata da Tania Bruguera e si è laureato all‘Istituto Superiore de Arte (ISA). La fotografia è il mezzo che Feal ha scelto per esprimere la sua arte.

"Io esco sempre con la camera in mano perché una foto può apparire in qualunque momento."

Osvaldo González

Nato nel 1982 a Camagüey, Cuba, vive e lavora attualmente a L'Avana. Diplomato all’ Istituto Superiore d’Arte (ISA), utilizza lo scotch come materiale principale per le sue istallazioni, ma anche la pittura e il disegno sono due modalità artistiche molto utilizzate nel suo lavoro.

“All’origine, la resina, come l’ambra, è un liquido che inghiotte un frammento di realtà, un insetto, e si trasforma così in un archivio.”

Luis López-Chávez

Nato nel 1988, a Manzanillo, Cuba, attualmente vive e lavora a L’ Avana. Ha studiato all’Istituto Superiore di Arte (ISA) L’Avana, Cuba e al Royal Institute of Art, a Stoccolma. Il suo lavoro è una ricerca sulla forma plastica attraverso differenti media.

“La forma artistica cambia la sua essenza, la sua immagine, a seconda di come la plasmi.”

Reynier Leyva Novo

Nato nel 1983, a L’Avana, Cuba, dove vive e lavora. Ha frequentato l’Istituto Superiore d’Arte (ISA) (studi non completati) e la Cátedra de Arte de Conducta creata dall’artista Tania Bruguera.

“Ogni presidente è in fin dei conti una persona normale fino al momento in cui viene toccato dalla luce del potere."

Susana Pilar

Nata nel 1984 a L'Avana dove vive e lavora. Si è diplomata all’Istituto Superiore d'Arte a L'Avana (ISA) e ha frequentato un corso post-laurea al New Media, Karlsruhe University of Arts and Design (HfG), DAAD scholarship. Le produzioni elaborate da Susana in cui si rappresenta come un cadavere, fanno parte di una lunga tradizione di autoritratti di artisti.

“Cuba è uno spazio unico, un paese unico, un posto che non è mai uguale a se stesso. Se lo visiti in diversi momenti non lo percepirai mai come lo stesso paese.“

José Yaque

Nato nel 1985, a Manzanillo, Cuba, vive e lavora a L'Avana. Si è diplomato all’Istituto Superiore di Arte a L’Avana (ISA), e ha partecipato a numerose mostre collettive e individuali a Cuba e all’estero.

"Per me la natura è il grande mondo in cui poter creare."

Artisti Invitati

La mostra propone anche due progetti speciali, due ulteriori interpretazioni dell’isola, omaggio di artisti differenti per generazione e provenienza. Entrambi giocano con la luce, con il neon. Saving time di Carlos Garaicoa è un orologio dall’andamento antiorario che inevitabilmente riporta all’anno della rivoluzione, il 1959. L’ultimo è una poesia, un atto d’amore che l’artista camerunese Pascale Marthine Tayou dedica all’isola e alle sue contraddizioni. Ed è, forse, l’unica risposta possibile Cuba mi amor.

Nato nel 1967 a L'Avana, Carlos Garaicoa attualmente vive e lavora tra L'Avana e Madrid. Ha studiato termodinamica e successivamente pittura all'Instituto Superior de Arte, L'Avana (1989-1994), sviluppando un approccio multidisciplinare verso questioni di cultura e politica, in particolare cubana, attraverso lo studio dell'architettura, dell'urbanistica e della storia. Attraverso un'ampia varietà di materiali e media, Garaicoa ha trovato il modo di criticare l'architettura utopica modernista e il crollo delle ideologie del XX secolo.

Nato a Nkongsamba, in Camerun, nel 1966, Pascale Marthine Tayou vive e lavora a Gand, in Belgio, e a Yaoundé, in Camerun. Pascale Marthine Tayou aggiunge una "e" finale al primo e secondo nome, passando al femminile, per prendere ironicamente le distanze dall'importanza della paternità artistica e delle attribuzioni uomo / donna. Gli oggetti, le sculture, le installazioni, i disegni e i video prodotti da Tayou hanno una caratteristica ricorrente in comune: il rapporto tra l'uomo e la globalizzazione, tra il singolo individuo e il villaggio globale.

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