LA FONDAZIONE
LA FONDAZIONE

Costituita nel 2020 da Marina Nissim, con il preciso intento di agire nell’ ambito dell’arte contemporanea che l’imprenditrice milanese ama e di cui non si stanca mai di essere curiosa, Fondazione Elpis presta particolare attenzione agli impatti educativi, economici e sociali delle proprie attività.

La sua azione si concentra in particolare sul sostegno di artisti giovani ed emergenti, provenienti da Paesi e culture differenti, il cui talento meriti una maggiore opportunità di visibilità e supporto. Le mostre ideate e prodotte danno agli artisti ampia libertà di espressione e di utilizzo di media artistici all’interno di percorsi tematici di volta in volta individuati.

Accanto alla produzione di mostre e agli eventi speciali sul territorio, come ad esempio, Una boccata d’arte, trovano posto, nella programmazione annuale, iniziative educational mirate a coinvolgere tutte le fasce di pubblico, anche di non addetti ai lavori, sempre con una particolare attenzione all’obiettivo di incentivare la curiosità e la sensibilità dei giovani attraverso la fruibilità dei temi che Fondazione Elpis propone.

Dunque, accanto alle mostre, sono previsti eventi, laboratori, incontri, conferenze, presentazioni di libri e residenze per artisti.

MARINA NISSIM
MARINA NISSIM

Da sempre attiva a favore delle comunità, della ricerca scientifica, della cultura e dell’educazione, Marina Nissim da 25 anni colleziona arte contemporanea ed è da tempo un’ entusiasta ideatrice di mostre. I suoi progetti espositivi, spesso realizzati in collaborazione con Galleria Continua, riflettono il desiderio di far vivere al pubblico degli appassionati le sue esperienze di viaggio e di conoscenza, offrendo loro l’occasione di confrontarsi con la scena composita e vibrante dell’arte contemporanea mondiale. È nata così la mostra ¿soy Cuba? (Milano 13 ottobre – 19 novembre 2017), testimonianza del percorso artistico di una gioventù in fermento in un grande paese che cambia, e un anno e mezzo dopo, Immersione Libera (Milano 1 aprile – 15 maggio 2019), dedicata a una nuova generazione di artisti internazionali che si affaccia sulla scena internazionale.

Nel 2020 ha costituito Fondazione Elpis e lo scorso settembre ha realizzato il progetto Una Boccata d’Arte, un’ambiziosa iniziativa diffusa su tutto il territorio italiano che ha voluto essere, in piena pandemia, un segnale di ottimismo e incoraggiamento per una ripresa della cultura artistica e del territorio in cui viviamo. Una Boccata d’Arte vedrà una nuova edizione a giugno 2021.

GOVERNANCE & STAFF
GOVERNANCE & STAFF

Presidente
Marina Nissim

Consigliere Delegato 
Michele Canditone

Direttore 
Bruno Barsanti

Project Manager
Serena Guarino

Responsabile Amministrativo
Maria Cannalire

CODICE ETICO
CODICE ETICO

La Fondazione, ente no profit, persegue scopi di solidarietàcoesione e utilità sociale, operando attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle arti contemporanee per la promozione dell’accessibilità della cultura, dell’inclusione sociale, della parità di genere, del rispetto per la diversità, l’integrazione etnica e confessionale e il superamento dell’emarginazione, con particolare attenzione ai giovani, alle aree geografiche più marginali e ai soggetti più fragili.

LO SPAZIO ESPOSITIVO
LO SPAZIO ESPOSITIVO

Da lavanderia industriale a spazio per l’arte

La sede espositiva, in via di ristrutturazione, si trova nel cuore della città di Milano, oggetto negli anni in un rinnovamento urbano diffuso.

Il progetto, a cura di Gio Latis Studio, prevede il restauro e il risanamento conservativo dell’edificio esistente, costruito nel 1885 come lavanderia industriale a servizio di un istituto di ricovero per anziani, gestita, fino al 1980, dalla congregazione de Le Piccole Sorelle dei Poveri e abbandonato dai primi anni Novanta del Novecento.

L’intervento architettonico, che si concluderà nella primavera del 2022, ha valorizzato il carattere storico dell’edificio che, costruito in mattoni rossi di richiamo londinese-georgiano, si sviluppa su due piani. All’esterno sono stati restaurati mattoni e cornici in cemento, mentre all’interno è stata messa a nudo la struttura costruttiva realizzata con solai in voltine di laterizio e grandi capriate di legno per la copertura.

Il restauro delle superfici originali contrasta con la white box interna degli spazi espositivi, funzionale a progetti e allestimenti diversi che Fondazione Elpis promuoverà nel corso della sua attività.

Accanto allo spazio espositivo vero e proprio, sono previsti due spazi destinati a residenze per artisti dotati di giardini privati, in modo che l’attività artistica possa espandersi all’esterno coinvolgendo l’area urbana in cui si inserisce.

ARCHITETTURA, ARTE, LUCE: GIO LATIS STUDIO
ARCHITETTURA, ARTE, LUCE: GIO LATIS STUDIO

Giovanna Latis Dopo un periodo di collaborazione a Parigi con Mario Cucinella Architects, ha iniziato una duratura collaborazione con Michele De Lucchi, coordinando un gruppo di progetto multidisciplinare.

Dal 2011 è Affiliated Fellow in Design dell’American Academy in Rome, esperienza dalla quale si è approfondito il suo interesse per la relazione tra arte, architettura e luce. Con questa filosofia progettuale ha deciso nel 2018 di aprire Gio Latis Studio. che si occupa di architettura e spazi pubblici, interni, installazioni luminose, design di oggetti e arredi per la casa e l’ufficio.

Area Stampa

INTERVISTE

Scopri i video sulle mostre, gli inconti con gli artisti e lo staff.

DICONO DI NOI

Tutti i comunicati, le rassegne stampa e le immagini ad alta risoluzione.

SCOPRI DI PIÙ